La storia

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Il nome Magni è ben noto in campo motociclistico perché è legato alla Ditta costruttrice di moto più famosa del mondo: la MV Agusta.

Arturo Magni comincia a lavorare sulle motociclette nel 1947 presso il reparto corse della Gilera sotto la guida dell'ing. Remor: è uno dei meccanici che assemblano il primo motore Gilera a quattro cilindri. Nel 1950 passa al reparto corse della MV Agusta e vi rimane fino a quando la MV si ritira dalle competizioni ricoprendo la carica di capo del reparto corse. Durante gli anni in cui Magni è il responsabile del Reparto Corse, alla guida della MV Agusta si avvicendano tutti i migliori piloti, Agostini, Surtees, Hailwood, Ubbiali,… e la MV Agusta vince ben 75 titoli mondiali (38 piloti e 37 marche). Quando la MV Agusta si ritira dalle competizioni, Magni, insieme ai figli, inizia una nuova attività.

Nel 1977 nasce la ditta Magni. Tutta l'esperienza derivata da oltre 25 anni di lavoro presso il reparto corse più titolato del mondo è disponibile per sviluppare nuovi prodotti per le motociclette. L'attività comincia con la produzione di pezzi speciali per trasformare le moto MV Agusta da strada: kit trasformazione trasmissione finale da cardano a catena, kit cilindri e pistoni per maggiorare la cilindrata, carenature, selle, impianti di scarico, …

Dopo poco tempo è progettato il primo telaio per il motore MV a quattro cilindri. Realizzato in tubi d'acciaio cromo-molibdeno e saldato a T.I.G., questo telaio incrementa notevolmente le caratteristiche di guida della motocicletta. Ancora oggi è possibile restaurare una motocicletta MV Agusta con i pezzi prodotti da Magni, oppure costruire una replica delle motociclette da competizione sempre utilizzando un motore quattro cilindri stradale.

All'inizio degli anni '80 è costruita la prima moto Magni utilizzando un motore Honda 900 Bol d'Or a quattro cilindri. E' prodotta in due versioni: "MH1", senza carenatura e con molti particolari della moto originale come le ruote e la forcella, e "MH2", versione carenata che mantiene solo il motore Honda. Questo modello è prodotto in circa 300 esemplari.

Nel 1982-1983 si progetta un nuovo telaio adatto per il motore BMW boxer 1000cc.; come per la Honda, anche questo modello è prodotto in due versioni: "MB1" ed "MB2", la prima economica e la seconda completa. Questo modello è prodotto in solo 150 esemplari poiché nel frattempo la BMW mette fuori produzione il motore boxer avendo introdotto il nuovo modello serie "K".

Nel 1985 inizia la cooperazione con la Moto Guzzi. Il Cliente Magni vuole una moto completamente italiana e per questo la scelta ricade sui motori Guzzi. Il primo modello prodotto si chiama "LeMans" con carenatura integrale, linee moderne. Per questa motocicletta viene progettato un nuovo sistema di sospensione posteriore: il parallelogrammo. Con questo nuovo sistema tutte le reazioni indotte dalla trasmissione sono eliminate; si realizza una motocicletta con trasmissione finale a cardano ma che ha doti di guida simili ad una moto a catena. Sistemi simili sono poi adottati anche da altri costruttori di moto.

Nel 1987 sono presentati due nuovi modelli di grande successo: "Classico 1000" ed "Arturo 1000". Questi modelli hanno accessori di prima qualità e linee in stile retrò che ricordano le moto prodotte negli anni '70: ruote a raggi, parafanghi d'acciaio inox lucidati, grosso fanale rotondo e motore completamente in vista: il modello “Classico 1000” è infatti completamente privo di carene, mentre "Arturo 1000" ha una semicarenatura.

Nel 1989 è commercializzato un nuovo modello denominato "Sfida 1000" caratterizzato dalle linee tipiche delle moto italiane degli anni '60, con il serbatoio realizzato a mano in alluminio.

Nel 1990 è prodotta una nuova moto, in versione corsa, con motore Guzzi a quattro valvole per cilindro. Questa moto è utilizzata da alcuni importatori per partecipare a competizioni riservate a moto con motori a due cilindri. L'importatore australiano ottiene brillanti risultati piazzandosi in tutte le corse sempre tra il primo e il sesto posto:

*       28/09/90 - Kambalda, West Australia - Thunder bike race - 2°;

*       4/10/90 - Merredine, West Australia - Formula one - 4°; 27/10/90 - Wanneroo, West Australia - Formula one - 5° - e Open four stroke - 3°,

*       3/11/90 - Wanneroo, West Australia - Thunder bike - 1°;

*       10/12/90 - Winton race way, Victoria - Thunder bikes B.E.A.R.S. - 4°;

*       26/12/90 - Wanganui - New Zealand - B.E.A.R.S. THUNDER BIKES 2° - e Formula one - 4°;

*       25/03/91 - Manfield - New Zealand - B.E.A.R.S. THUNDER BIKES - 2°;

*       11/04/91 - Pukekohe, New Zealand - B.E.A.R.S. THUNDER BIKES - 2°.

Per questo motivo la moto è chiamata "Australia". Questo modello, impostato secondo le tendenze delle moto usate nelle corse superbike, ha linee moderne. Da questo modello da corsa nasce la versione stradale, entrata in produzione a fine 1993. L'Australia stradale è identica al modello competizione, aggiornata esclusivamente con impianto elettrico, silenziatori, ed accessori per renderla idonea all'utilizzo su strada.

Nel 1995 entra in produzione la nuova "Sfida 1100" con motore a carburatori. Per questo modello si progetta un nuovo telaio con caratteristiche migliorate ulteriormente. Nel 1997 esce la versione aggiornata dello "Sfida 1100", lo "Sfida1100 i.e. biposto", caratterizzato dal posto per il passeggero e dal nuovo motore ad iniezione. A fine 1997 è presentato lo "Sfida 1000 4v" versione con motore 1000cc a quattro valvole.

Nel 1998 vengono commercializzate la versione aggiornata "Australia '98", con il nuovo motore a quattro valvole da 102 cavalli ed il nuovo telaio con inclinazione di sterzo a 24°, e la nuova "Giappone 52", modello in serie limitata, per celebrare la ricorrenza dei 20 anni d'attività della Ditta Magni e dei 50 anni d'attività della Ditta Fukuda Motors, importatore delle moto Magni per il mercato giapponese.

Il 15 settembre 1999 viene presentato ufficialmente su questo sito internet il nuovo modello Magni per l'anno 2000: nasce la "Sport 1200 S", che costituisce il ritorno della produzione Magni ad un vecchio amore, i motori a 4 cilindri; infatti il nuovo modello utilizza il motore del Suzuki GSX 1200 Inazuma. Caratteristica di questa nuova moto è la ripresa delle linee della più classica delle moto italiane della fine anni '60, primi anni '70: la MV Agusta 750S.

Ancora oggi continua la produzione sia dei modelli con motore Guzzi (Sfida 1100 i.e., Australia, Giappone 52 e Sfida 4V), sia dello Sport 1200 S, affiancata dalla realizzazione di special, esemplari unici costruiti “su misura” per il cliente, dalla vendita di kit e parti speciali e dalla restaurazione di moto d’epoca.

 

 

 


History

 

Magni is well known in the motorcycles field because of its joint with MV Agusta. In 1947, Arturo Magni began his distinguished career in the Gilera racing department working under the guidance of world famous Piero Remor. Remor was the engineer of the famous four-cylinder double overhead cams Gilera racing engine. 

In 1950, Arturo Magni joined a newly formed MV Agusta racing department, where he remained until MV retired from races in 1977. Under Magni's management as chief of the famed MV Reparto Corsa, the team won 75 world championships and over 3,000 races. A record still untouched by any other manufacturer. Famous motorcycle racers riding for MV were John Surtees, Mike Hailwood, Provini, Ubbiali, and the most famous of modern times, Giacomo Agostini with 15 world championships. 

After MV retired from races, Magni and his sons set up factory to build special versions of production motorcycles. First bikes the Magnis redesigned were the 750cc and 788cc MV Sport & MV America road bikes. With all of the engineering experience developed over 25 years of racing, Arturo and sons performed complete transformations of the street version MV's including chain drives, new frames, tanks, seats, etc. When complete, a Magni MV looks and sounds very much like a racing MV. A Magni MV is a masterpiece of motorcycle art.

   

In the early 80s Magni expanded into building Honda 900 Bol d'Or replicas, named MH1 without fairings and a completely faired and full featured bike called MH2. About 300 units were produced. 

In 1982-1983 Magni turned to BMW boxer 1000cc. engine, designing brand new frame and components. Like the Honda, the bikes were produced in two versions - MB1 and MB2, the MB2 was completed (assembled?) with every imaginable accessory. 

In the 1985, driven by market demand, Magni bikes became completely Italian with a long-lasting relationship with Moto Guzzi for engines. 

The first Magni model with the new engine was the "LeMans" incorporated a full fairing, contemporary lines and a innovative rear suspension system designed by Magni called the "parallelogrammo". 

This new suspension system eliminates the reactions normally induced with shaft drive motorcycles. The "parallelogrammo" suspension enables the bike to perform much like a chain-drive unit. From then on, other similar systems have been developed by other manufacturers. 

In 1987 Magni introduced two new models "Classico 1000" and "Arturo 1000". These bikes were styled in Retro look with 70s styling - spoke wheels, big round headlights, exposed engines, and many polished steel parts. The bikes were a big success, meeting the maturing motorcyclist with a product of unique beauty and extremely high quality. 

In 1989 Magni introduced the "Sfida 1000" with style looking at the Italian races bikes of the 60s. Fuel tanks of hand hammered aluminium sculpted like the MV Agusta and Gilera racing bikes. 

In 1990 Magni introduced a new bike designed for racing in two cylinder engine class throughout the world. The Australian importer competes with the new bike with exceptional results! 

*       28/Sept/90 - Kambalda, West Australia - Thunder (bike race) - 2nd place; 

*       4/Oct/90 - Merredine, West Australia - Formula (one) - 4th place;  

*       27/Oct/90 - Wanneroo, West Australia - Formula (one) - 5th place - and Open (4 strokes) - 3th place;   

*       3/Nov/90 - Wanneroo, West Australia - Thunder (bike) 1st place;  

*       10/Dec/90 - Winton (race way), Victoria - Thunder B.E.A.R.S. (bikes) - 4th place;  

*       26/Dec/90 - Wangauni - New Zealand - B.E.A.R.S. Thunder (bikes) 2nd place - and Formula (one) 4th place;  

*       25/Mar/91 - Manfield - New Zealand - B.E.A.R.S. Thunder (bikes) - 2nd place;  

*       11/Apr/91 - Pukekohe, New Zealand - B.E.A.R.S. Thunder (bikes) - 2nd place. 

Magni names the new model "Australia" in his honor. The Australia has modern lines, full fairing and components found on "superbike" style motorcycles. In 1993, the first road model Australia is produced with identical characteristic as the racing model except for required electrical items, exhaust and accessories that make it fit for road use. 

In 1995 the new model "Sfida 1100" is introduced with a new improved frame and other handling improvements. 

In 1997, the Sfida 1100 i.e. is introduced incorporating the Guzzi “Electronic Fuel Injection” engine and a unique rear seat section that can be adjusted to carry a passenger

In 1998 two new models were released, the "Sfida 1000 4V" with the Guzzi 4 valve engine, the new Australia 98, with the new 102 hp 4 valve engines, and the "Giappone 52" a limited edition model to commemorate 20 years of Magni activity and 50 years of activity of the firm Fukuda Motors, the official importer of Magni bikes for the Japanese market. 

In 1998, Magni entered the U.S. market with Commerce Overseas Corporation (COC). Magni and COC date back to the MV Agusta days when COC was the importer of the MV750 Sport and MV America models. 

The last Magni model is called “Sport 1200 S” which has a four-cylinder engine: the Suzuki GSX 1200 Inazuma.

The main feature of this bike is its line, which draws on the MV Agusta 750S.

 

Nowadays production continues with Sfida 1100 i.e., Australia, Giappone 52, Sfida 4V and Sport 1200S together with “custom-made” special bikes realized in single unit, special parts and kits, vintage motorcycles restoration.